Programmazione lineare: modelli e metodo grafico
Come si trasforma un problema decisionale in un modello matematico, e come si trova la soluzione migliore disegnando la regione ammissibile. Con i casi in cui l'ottimo non è unico o non esiste.
La programmazione lineare: modelli e metodo grafico, simplesso, Fase 1, dualità, analisi di sensitività ed esercizi.
Come si trasforma un problema decisionale in un modello matematico, e come si trova la soluzione migliore disegnando la regione ammissibile. Con i casi in cui l'ottimo non è unico o non esiste.
Dal disegno all'algebra: forma standard, variabili di scarto e i tre passi del simplesso, applicati al problema di produzione fino all'ottimo.
Le stesse operazioni del simplesso scritte con le matrici. Base, soluzione di base, forma canonica e costi ridotti.
Quando l'origine non è ammissibile il simplesso non sa da dove partire. La Fase 1 risolve un problema ausiliario che trova un primo vertice, oppure dimostra che non ne esiste nessuno.
A ogni problema di programmazione lineare è associato un problema duale, che riorganizza l'originale per interpretarlo da una prospettiva diversa.
Prezzi ombra, intervalli di validità dei termini noti e dei profitti, nuovi prodotti e nuovi vincoli: come rispondere alle domande «e se…?» senza risolvere di nuovo il problema.
Nove esercizi su modelli, metodo grafico, simplesso, Fase 1, dualità e analisi di sensitività, con le soluzioni da aprire solo dopo averci provato.