L'impronta digitale di chi naviga sul web
Puoi svuotare i cookie dal tuo dispositivo, usare la navigazione privata, persino cambiare IP con una VPN: eppure alcuni siti riescono comunque a riconoscerti. Il motivo è il fingerprinting del browser, una combinazione di caratteristiche che riveli navigando in una pagina.
Quando apri una pagina
Una pagina web può leggere, senza nessuna richiesta, decine di dettagli:
- Sistema operativo, browser e versione;
- Lingua e fuso orario;
- Risoluzione dello schermo;
- Numero di core della CPU;
- Modello di GPU, esposto da WebGL;
Preso singolarmente, nessuno di questi dati ti identifica: milioni di persone usano Chrome su Windows in italiano. Ma è la combinazione a renderti riconoscibile.
Come si ottiene un'impronta
Ogni caratteristica restringe il campo, come a una partita a "Indovina chi": la lingua elimina buona parte del mondo; il fuso orario ancora di più; la risoluzione e la GPU riducono i candidati a una manciata. Sommati, questi frammenti portano abbastanza entropia (informazione distintiva) da isolare un singolo browser tra milioni.
Progetti come Cover Your Tracks della EFF o AmIUnique mostrano quanto spesso la propria configurazione risulti, di fatto, unica.
Fingerprint contro cookie
La differenza con il tracciamento tradizionale:
| Cookie | Fingerprint | |
|---|---|---|
| Dove risiede | salvato nel tuo browser | ricalcolato ogni volta dai tuoi segnali |
| Lo puoi cancellare? | sì, svuotando i cookie | no: non c'è niente da cancellare |
| Navigazione privata | riparte da zero | spesso identico |
| Serve consenso? | sì (banner) | no |
Un cookie è qualcosa che ti viene messo addosso; un fingerprint è qualcosa che sei. Per questo può seguirti da un sito all'altro senza che tu possa ripulirlo.
Cosa un sito NON può vedere
Dal browser un sito non può leggere:
- il tuo indirizzo MAC;
- il tuo nome, i file o il contenuto del disco;
- la tua identità reale, a meno che non gliela fornisca tu (login, form, email).
Come ridurre la propria impronta
Non esiste l'invisibilità totale, ma si abbassa molto il profilo:
- Tor Browser rende tutti gli utenti volutamente uguali: stessa risoluzione, stessi font. È lo standard di riferimento.
- Firefox con
privacy.resistFingerprinting(o la protezione antifingerprinting integrata) uniforma diversi segnali. - Meno è meglio: poche estensioni, configurazioni minimali. Più personalizzi il browser, più diventi unico.
- Bloccare JavaScript sui siti non fidati azzera gran parte della raccolta (a costo di funzionalità).
- Un blocker dei tracker (uBlock Origin) non nasconde l'impronta, ma taglia gli script che la raccolgono.
Riepilogo
Ho preparato una sezione che mostra la tua impronta: IP, sistema, schermo, GPU e l'ID composito calcolato dai tuoi segnali. Ricaricala o aprila in una finestra anonima e verifica se cambia.
- Il fingerprinting identifica un browser dalla combinazione dei suoi segnali, non da un cookie.
- Tanti dettagli innocui insieme portano entropia sufficiente a renderti unico.
- A differenza dei cookie non si cancella e spesso sopravvive alla navigazione privata.
- Un sito non vede MAC, file o la tua identità; l'IP lo vede il server, e una VPN cambia l'IP ma non l'impronta.